lunedì 27 settembre 2010

Not Quite Evil



Bonnie '78





bY MANUEL GONELLA

Nocentini Passion




By Marcello Nocentini

Manx Amateur


Questa Thruxton è stata modificata tutta tranne il telaio, il motore e le ruote.
Scherzo... Il serbatoio e la sella sono stati fatti da un abilissimo cesellatore del nobile metallo, cioè l'alluminio, sotto mie specifiche e traendo le giuste dimensioni da un modellino di una MANX che ho in scala 1/12; sia per l'uno che per l'altro, ho sfruttato gli attacchi originali del telaio e sono riuscito ad ottenere il serbatoio più lungo dell'originale e, accorciando posteriormente il telaio, a far si che la sella potesse avere le giuste dimensioni rispetto al serbatoio, proprio come lo era in origine. Il faro è un Lucas, i due supporti della strumentazione, "acchiappati" su Ebay, sono stati adattati per gli strumenti originali. Il tappo di tipo le mans e ho messo quello uguale, ma più piccolo, in mezzo alla sella, per ricreare il tappo del serbatoio dell'olio come nelle Manx di un tempo. Ammortizzatori posteriori WP, originariamente montati sulla moto che ha vinto il primo campionato Thruxton cup. Scarichi omologati Mass. Targa anteriore con la stessa numerazione della targa posteriore. Verniciatura, anch'essa, ispirata alla mia musa, la Norton appunto (mi ero rotto di riscriverti MANX). Tutto qui, ma con tantissima fatica, pazienza e............. un casino di soldi.

Un salutone
Uccio












L' angolo di Pedro


In un week end dove si è visto l'incoronazione di Max Biaggi come Campione Mondiale in SuperBike, dalla parte opposta degli Appennini nel meraviglioso circuito del Mugello le gesta di Caparara nel trofeo RC CUP offuscavano l'evento storico di Imola!!(scherzo GRANDE MAX) Ma torniamo seri, il tempo un po' perturbato del fine settimana a Scarperia non ha influito sulle qualifiche sulla gara e neppure, manco a dirlo, sul buon umore. Come avevamo detto in precedenza, i giochi non erano ancora per nulla chiusi, Di Cesare ha sempre seguito a ruota il pilota dell'APOLLO PETTINARI TEAM, percio' l'ultima gara sanciva definitivamente la vittoria finale di questo strepitoso trofeo. Caprara conscio del fatto, non lasciava spazio alle emozioni, e si concentrava come suo solito, nella messa a punto della moto e della gara, forte di di una pluriennale esperienza nei campi di gara, non lasciava niente alla sorte. Ed è stato veramante imbattibile, una macchina da guerra, si è aggiudicato la Pole Position in 2.15.014 segiuto da Olivi di OLIVI MOTORI di Firenze a 2.16.400, e buon terzo Michele Di Cesare sempre in agguato, gia' da qui si capiva che il pilota Modenese non si voleva certo far scappare la vittoria del trofeo. Ma era solo l'inizio. Alle 15.15 si allineavano le moto sulla griglia di partenza di questo impegnativo e fantasioso circuito, la concentrazione era al massimo, Caprara nella prima posizione rimanava celato sotto la visiera scura, impenetrabile. 15 minuti dopo si accendevano i motori e le moto si lanciavano in un gruppo compatto verso la insidosa San Donato dove il pilota Modenese voltava per primo e cominciava cosi a costruire il suo trionfo. con il suo martellante tempo nei livelli della Pole non lasciava agli altri che solo le briciole, cossicchè, si metteva al riparo della sfida in corso tra Di Cesare e Olivi, che se la sono date di santa ragione con un susseguirsi di sorpassi nei vari punti della pista, nessuno dei due voleva demordere, ma durante un sorpasso in curva Olivi gia' al limite di piega prendeva un avvallamento e lasciava sull'asfalto la leva del cambio, la sua moto rimaneva per gli ultimi tre giri in terza marcia, Di Cesare lo passava agevolmente, ma ironia della sorte un calo di motore dovuto alla carburazione donava la seconda posizione a Pozzi che con il suo ottimo lavoro da formichina saliva meritatamente sul podio. Caprara incurante di quello che succedeva nelle retrovie faceva segnare anche il record della gara con 2.15.726. a fine gara tutti a festeggiare sotto il podio dove il pilota Modenese faceva incetta di premi, la vittoria del trofeo RC CUP, la gara, il giro piu' veloce e la coppa per gli over 40!!!! il clima di amicizia e cordialita' che aleggia e si respira in questo trofeo, lascia sempre un vuoto alla fine di questa avventura, la passione per le gare viene alimentatata egregiamente dalla organizzazione di ROSSOCORSA, che sotto la guida professionale e seria di Beppe Amato fa si che le basi per il prossimo anno siano gia' state definite, i nostri gentlemen rider avranno tutto l'inverno per affilare le loro moto in vista di un altra edizione di questo bellissimo trofeo che esce dai canoni della freddezza delle gare fatte di computer e telemetrie per immergersi nella passione piu' completa e sana, linfa vitale delle gare in moto.
GRAZIE DI CUORE A TUTTI.


Pedrazzi Giorgio

domenica 26 settembre 2010