mercoledì 30 novembre 2011
Guzzi 850 t5 carabinieri Moto Doc
MOTO DOC (Bastia Umbra)
Colpisce ancora questo è il Risultato di 5 mesi di lavoro !
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moto guzzi
80 Naked Cafe’

Deriva da una Harley Davidson, questa creazione della DP Customs, ditta americana specializzata in realizzazioni motociclistiche uniche e introvabili. La Naked Cafe Motorcycle è basata per la precisione sulla Harley Davidson Ironhead del 1980. Il motore, il classico bicilindrico Harley, ha una cilindrata di 1000 cc ed è stato dotato di diverse migliorie meccaniche.
Ispirandosi alle café racer, questa custom mantiene il telaio originale ma viene modificata nell’estetica, con codone e serbatoio custom. La verniciatura è un omaggio alla vincitrice di Le Mans 2011, l’Audi R18 TDI numero 2. L’obiettivo era di donare alla moto uno stile pulito e privo di orpelli, per questo sparisce pure… lo scarico. Che non è assente: è solo nascosto sotto il telaio, grazie al sistema Quantum-port adottato dalla DP Customs. La moto è già stata venduta, ma è possibile ammirarla in queste immagini, per noi comuni mortali.
dpcustomcycles.com
by Motoridiabolici
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harley davidson
martedì 29 novembre 2011
lunedì 28 novembre 2011
Hyper Modification
All'ultima edizione dell'EICMA, la Yamaha ha presentato le special su base V-
max che aveva commissionato a tre noti preparatori, ovvero Marcus Walz, Ludovic
Lazareth e Roland Sands. Il tedesco Walz, famoso per i suoi telai e per le cue
potenti custom, non ha stravolto la moto, infatti la parte modificata più
evidente è il codone, che ricorda quello della attuali MV. Il francese Lazareth
anche in questo progetto è rimasto fedele allo stile che lo hanno reso noto,
infatti il Vmax è stato reso ancora più muscoloso di quello che era già,
addottando linee taglienti e molto futuristiche. Entrambe le moto, seppur ben
modoficate, volutamente mantengono il layout della power cruiser originale,
invece l'americano Sands ha osato di più ispirandosi, ancora una volta, allo
stile cafe racer. Quindi ecco i mezzi manubri e un codino snello e tondo con
scarico integrato, un allegerimento globale del mezzo e un uso notevole di
materiali pregiati.
Manuel Gonella
max che aveva commissionato a tre noti preparatori, ovvero Marcus Walz, Ludovic
Lazareth e Roland Sands. Il tedesco Walz, famoso per i suoi telai e per le cue
potenti custom, non ha stravolto la moto, infatti la parte modificata più
evidente è il codone, che ricorda quello della attuali MV. Il francese Lazareth
anche in questo progetto è rimasto fedele allo stile che lo hanno reso noto,
infatti il Vmax è stato reso ancora più muscoloso di quello che era già,
addottando linee taglienti e molto futuristiche. Entrambe le moto, seppur ben
modoficate, volutamente mantengono il layout della power cruiser originale,
invece l'americano Sands ha osato di più ispirandosi, ancora una volta, allo
stile cafe racer. Quindi ecco i mezzi manubri e un codino snello e tondo con
scarico integrato, un allegerimento globale del mezzo e un uso notevole di
materiali pregiati.
Manuel Gonella
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