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mercoledì 30 gennaio 2013

Ombre scure al Bike Expò 2013




Consueto appuntamento con il mondo delle preparazioni a Verona Fiere per il Bike Expo 2013

La Kermesse quest’anno ha visto una affluenza record rispetto gli anni passati.

Da dire che rispetto alle primissime edizione questa conferma sempre di più la tendenza a essere diventata (o stare per diventare) una versione in miniatura del Motor Show di un po’ di anni fa.

Da un lato la cosa va anche bene perché serve per  avvicinare sempre più persone al mondo delle due ruote, dall’altro è un po’ contrastante vedere elaborazioni estreme , tatuaggi aerografie e pinstripping gomito a gomito con stand di marchi moto ufficiali e/o stand che curano il lato turistico del viaggiare in moto (anche se ho trovato molto simpatica la tendenza di questa edizione nel mostrare molte moto con ruote chiodate per permettere di viaggiare su ghiaccio e neve).

Chiusa questa piccola divagazione passiamo a ciò che più ci interessa: il mondo delle custom e cafè racer

Da dire che a dispetto di ciò che il mercato richiede si sono viste molte più preparazioni  custom  (e quasi il 70% su base harley) che cafè racer vere e proprie,

Del primo genere vorrei segnalare preparazioni che oramai raggiungono livelli di altissimo pregio in quanto a colorazioni (sempre presente il metalflake tanto in voga negli anni 70 accanto a areografie di qualità ineccepibile) e finiture di ogni genere v isto la tendenza di cesellare anche le parti meccaniche fino a farle diventare parte integrante della decorazione della moto stessa.

Capitolo a parte le Cafè Racer messe un po’ in secondo piano rispetto i custom, ma con alcune perle degne di nota come la BMW dello stand moto di ferro o altri piccoli gioeillini che ogni tanto sbucavano qui e là facendo l’occhiolino dai vari stand.

C’è da dire che in questo settore dove siamo relativamente “nuovi” non mancavano qualche realizzazione  un po’ approssimativa esposta come una “special” quando invece non aveva i parametri giusti per partecipare (ma questa è una mia opinione) perché in molti particolari non arrivava alla qualità minima richiesta per un contest simile.

Speriamo che questo sia segno di un nuovo corso (sia nel genere che dei preparatori)  che porterà a un naturale ricambio nella scena Custom & Cafè Racer, più che il cavalcare l’onda di una “moda” che potrebbe portare alla realizzazione di special dozzinali.




B.o.a












5 commenti:

  1. In mia modesta opinione, dissento su quanto qui scritto.
    Sull'affluenza non posso proferire verbo essendoci andato di venerdì: c'era gente, ma il tutto ampiamente vivibile e tranquillo, senza casini e/o carnai di sorta.
    Sulle moto, delusione massima. Ho fatto 11 foto in tutto: non c'era nulla, nulla, che mi abbia sorpreso. Devo anzi dire che le "realizzazioni approssimative" erano la stragrande maggioranza.
    L'unica cosa che ha salvato la trasferta è il lato umano (trovare in vivo persone con cui hai rapporti solo di tasiera), ed un paio di "ferri" restaurati (fuori da ogni contest) da urlo.
    Le special dozzinali sono già da tempo tra noi, moda sì o moda no.

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  2. concordo con don zauker
    la tendenza sono le cr e io ho visto un sacco di custom
    la fiera mi è sembrata decisamente sottotono almeno rispetta all'edizione del 2011
    mi è piaciuto molto il lavoro di Marco di Moto di Ferro ma essendo un mio amico conoscevo già la sostanza e per me non è stata una novità, pecato perchè per me era l'unica azienda degna di noto in tutta la fiera insieme a pochissimi altri
    ultima nota, mi ha deluso il contest organizzato da LowRide, è mancata completamente la spiegazione delle categorie e dei criteri delle votazioni oltre che i nomi di chi ha giudicato, siamo molto lontani da una situazione accettabile
    peccato perchè vista la ricerca e la grande qualità nella scelta e nella selezione che blog come questo e anche altri esprimono mi sarei aspettato molto di più sulla scena della più importante fiera del settore nel nostro paese

    franzgarage

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  3. "la solita GIOSTRA " A buon intenditore....

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  4. Personalmente sono rimasto contrariato dal fatto che di cafe racer, a prescindere se di elevata entità o meno (tutto è relativo e ogni scarrafone è bello a mamma sua....) ce ne erano poche. Accessori men che meno. Tutto o quasi incentrato sulle HD. Per il resto mi è piaciuto...........era la prima volta per me, ed abituato allo stralusso dell'EICMA, mi è sembrato tutto nuovo. Una particolarità, operando nel settore agroalimentare, vedere tutte quelle moto e azzi vari dove di solito ci trovo Barolo e Brunello mi ha fatto un certo effetto !
    ps. La giostra l'ho trovata bella davvero !

    Aries64

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  5. Brevemente rispondo:

    Don Zauker
    Io ci sono stato sabato e alcuni stand erano praticamente innavicinabili.
    Per quanto riguarda le realizzazioni viste e riviste io personalmente ho visto una cafè racer con telaio interamente rifatto con piastre tagliate in cnc e una custom con forcelle a parallelogramma al di fuori di ogni schema, e una custom con gli scarichi tagliati e saldati a tig degni di nota assoluta (io ho una certa esperienza di saldatura e lavorazione ferro/alluminio, e quindi riesco a percepire la difficoltà di certe realizzazioni)

    B.o.a

    Per quanto riguarda le realizzazioni mal fatte, il punto è:
    Se lo fai con lo spirito di "gioco" come lo intendo io o a livello amatoriale è un conto
    se ti presenti come "preparatore" e quindi l'esposizione a questi eventi vengono usate come vetrina per un prodotto che viene PAGATO io penso che bisogna avere un minimo di standard qualitativo.


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